V edizione - Roma, 22 - 28 maggio 2009 — Ingresso libero
L'Odore dell'Inconscio giunge alla quinta edizione e propone quest'anno quattro eventi.
La presentazione del Dizionario sulla discriminazione etnica e razziale, volume in palese continuazione di un lavoro che Sandro Gindro avviò fondando l'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali: approfondire la conoscenza dei meccanismi individuali e sociali attraverso cui lo straniero si fa presenza ostile e pericolosa. Che sono anche i meccanismi per cui i 'nuovi venuti', da noi oggi gli immigrati, vengono spesso umiliati ed offesi.
Il secondo appuntamento — una giornata di studio molto interna al mondo psicoanalitico — riprende la riflessione sulla perversione, avviata da Gindro col seminario Perversione e rivoluzione, nel lontano 1978. Da allora molta strada è stata fatta: certamente il nostro mondo è meno omofobico e le scienze della cura si mostrano molto più caute in merito alla liceità di 'patologizzare' comportamenti o abitudini sessuali. Tuttavia, questa cautela politicamente corretta non ha necessariamente condotto ad una compiuta riflessione teorica, né sul concetto di perversione, né sugli assetti clinici che da questa cautela debbono derivarsi.
Il momento psicoanalitico è preceduto dalla messa in scena di Ippolito della montagna: un testo teatrale di Gindro — proposto per l'occasione in forma di teatro per ragazzi — che tocca con grande sensibilità un intreccio di aspetti della sessualità. Come la parola teatrale anticipa la riflessione psicoanalitica sulla sessualità — sempre perversa, polimorfa e perturbante — cosí la stessa parola teatrale viene a concluderla, con la voce ed il corpo di Pamela Villoresi che, insieme a David Sebasti, legge l'inedito di Mario Vargas Llosa Appuntamento a Londra, rara quanto elegante elaborazione dei temi dell'identità e della scelta sessuale.
Infine l'evento musicale: un concerto per soprano e pianoforte, in cui Cristina Zavalloni, in duo con Andrea Rebaudengo, traccia un percorso che dal barocco giunge a comprendere alcune composizioni di Gindro. Accanto all'omaggio al Maestro, è come se due secoli — il seicento e il novecento — fossero messi a confronto nel loro tentativo di cantare l'amore.
Poiché Eros è all'inizio ed è alla fine.
a cura di Attilio Balestrieri e Raffaele Bracalenti
EdUP 2009
Le parole per comprendere e contrastare la discriminazione etnica e razziale
Ne discutono
: Willer Bordon, già senatore della Repubblica Italiana; Massimiliano Monnanni, Direttore Generale dell'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale); Mauro Palma, Presidente dell'Associazione Antigone.
Modera
:
Francesco Florenzano, Presidente dell'UPTER.
testi e musiche di Sandro Gindro
musiche eseguite da Corteccianova
Regia Francesco Pezzella
con Francesco Pezzella, Rosa Saponaro
fondali e tabelloni Alberto Giuseppini
sculture Giuseppe Allamprese
realizzazione Simona Passalacqua, Manuela Tidili
cotumi Amedeo D'Amicis, Paola Tosti
Modera
: Raffaele Bracalenti
Introduce
: Attilio Balestrieri
Ne discutono : Sergio Benvenuto, Arturo Casoni, Paolo Cruciani, Stefano Ferracuti, Franco Lolli, Cristina Storino, Gemma Zontini.
leggono
inedito di